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  • Olafur Eliasson, “Nel tuo tempo”

    Olafur Eliasson, “Nel tuo tempo”

    Si è tenuta a Palazzo Strozzi la splendida mostra “Nel tuo tempo” dell’artista islandese-danese Olafur Eliasson; un percorso fatto di installazioni che si “fondono” con l’ambiente e interagiscono con esso. Opere immersive che incantano lo spettatore durante l’intero percorso. 

    The brilliant exhibition “In Your Time” by Icelandic-Danish artist Olafur Eliasson was held at Palazzo Strozzi; a series of installations that “merge” with the environment and interact with it. Immersive works that enchant the viewer throughout the entire journey. 

    Vi lascio a qualche scatto della mostra:

    I leave you with a few shots from the exhibition:

    Triple window, 1999
    Your timekeeping window, 2022
    Detail of “Your timekeeping window, 2022
    Beauty, 1993
    Firefly double-polyhedron sphere experiment
  • Weekend tra Kastelruth e Ortisei

    Weekend tra Kastelruth e Ortisei

    Non è un inverno magico se non mi concedo qualche giorno in montagna.

    Quest’anno la scelta è ricaduta su Castelrotto, o Kastelruth, in Alto Adige. Questo grazioso paese vanta una posizione invidiabile ai piedi dell’Alpe di Siusi, nel Parco Naturale Sciliar-Catinaccio.

    Durante il viaggio, man mano che ci avviciniamo, il paesaggio diventa sempre più affascinante; passando dal verde intenso al bianco dei prati e delle cime innevate.

    Arriviamo a destinazione, presso l’Hotel Villa Kastelruth, a  un passo dall’inconfondibile Villa Felseck.

    Ero alla ricerca di un breve soggiorno di relax e questa struttura si è rivelata la scelta migliore. Appena possibile ci concediamo un po’ di riposo presso il centro benessere, in tipico stile alpino. L’ambiente è accogliente e curato. Troviamo la piscina riscaldata all’aperto, la sauna, e la vasca idromassaggio. È un piacere abbandonarsi al dolce far niente circondati da un paesaggio così suggestivo.

    Dopo esserci riposati, decidiamo di fare un giro del paese, che si rivela essere un vero goiello, con le sue case pittoresche e il caratteristico Campanile della Chiesa Parrocchiale, in Piazza Kraus. Rientriamo in albergo all’ora del tramonto, e rimaniamo affascinati dal panorama dalla nostra stanza: i colori caldi contrastano con paesaggio invernale, creando l’atmosfera ideale per scattare qualche foto. Rimaniamo affacciati alla finestra come due bambini fino all’ora di cena.

    Il giorno seguente lo trascorriamo a Ortisei, che dista appena una quindicina di minuti. Avevamo sentito parlare di una pista da slittino, che era possibile percorrere salendo con la Funicolare Resciesa. Decidiamo di provarla. Arriviamo in cima e ci buttiamo nella discesa con lo slittino. Non credo ci sia bisogno di dirvi che ci siamo divertiti come matti! Un’esperienza davvero unica: adrenalina pura e tante risate tra paesaggi mozzafiato. 

    It’s not a magical winter if I don’t treat myself to a few days in the mountains.

    This year the choice fell on Kastelruth, in South Tyrol. This lovely village boasts an enviable location at the foot of the Alpe di Siusi, in the Sciliar-Catinaccio Nature Park.

    During the trip, as we get closer, the landscape becomes more and more fascinating; passing from the intense green to the white of the meadows and snowy peaks.

    We arrive at our destination, at the Hotel Villa Kastelruth, just a step away from the unmistakable Villa Felseck.

    I was looking for a short relaxing stay and this hotel turned out to be the best choice. As soon as we could, we allowed ourselves a little rest in the wellness center, in typical alpine style. The environment is welcoming and well cared for. We find the heated outdoor pool, the sauna, and the whirlpool. It is a pleasure to indulge in the sweet idleness surrounded by such a charming landscape.

    After resting, we decided to take a tour of the village, which turned out to be a real gem, with its picturesque houses and the characteristic bell tower of the parish church, in Kraus Square. We get back to the hotel at sunset, and we are fascinated by the view from our room: the warm colors contrast with the winter landscape, creating the ideal atmosphere to take some pictures. We stayed looking out the window like two children until dinner time.

    The following day we spent in Ortisei, which is only fifteen minutes away. We had heard about a toboggan run, which was possible to go on by taking the Resciesa cable car. We decided to try it. We got to the top and threw ourselves into the toboggan run. I don’t think I need to tell you that we had the time of our lives! A truly unique experience: pure adrenaline and lots of laughs among breathtaking scenery.

  • Friuli-Venezia Giulia da fotografare

    Friuli-Venezia Giulia da fotografare
    1. borghi / The villages:
      • Barcis
      • Cividale Del Friuli
      • Fagagna
      • Palmanova
      • Polcenigo
      • Sappada
      • Tarvisio (Monte Santo di Lussari)

    1. Le città / The cities:
      • Gorizia
      • Trieste
      • Udine

    1. Parchi Regionali e Nazionali / Regional and National parks:
      • Parco Regionale Dolomiti Friulane
      • Parco Regionale Prealpi Giulie

    1. I laghi / The lakes:
      • Lago di Bordaglia
      • Lago di Cornino
      • Laghi di Fusine
      • Lago del Predil 
      • Lago di Sauris

    1. Luoghi ideali per gli appassionati di avifauna / Best places for bird watchers:
      • Riserva Regionale Foce dell’Isonzo
      • Riserva Regionale Lago di Cornino
      • Riserve Regionali Valle Canal Novo e Foci dello Stella
      • Riserva Regionale Valle Cavanata
  • I 20 luoghi da fotografare dall’alto

    I 20 luoghi da fotografare dall’alto

    Ecco una lista di affascinanti luoghi da fotografare dall’alto:

    Here is a list of fascinating places to photograph from above:

    1. Castello di Barletta (Barletta, Puglia)
    2. Castello Beseno (Besenello, Trentino Alto-Adige)
    3. Castello di Donnafugata (Ragusa, Sicilia)
    4. Castello di Fenis (Fenis, Valle D’Aosta)
    5. Castel del Monte (Andria, Puglia)
    6. Centuripe (Centuripe, Sicilia)
    7. Forte Stella (Monte Argentario, Toscana)
    8. Fortezza delle Verrucole (San Romano in Garfagnana, Toscana)
    9. Giardino Monumentale di Villa Barbarigo (Valsanzibio di Galzignano Terme, Veneto)
    10. Giardini Villa Lante (Bagnaia, Lazio)
    11. Grammichele (Grammichele, Sicilia)
    12. Labirinto della Masone (Fontanellato, Emilia – Romagna)
    13. Labirinto presso il Parco Sigurtà (Valeggio sul Mincio, Veneto)
    14. Labirinto presso Villa Pisani (Stra, Veneto)
    15. Lucignano (Lucignano, Toscana)
    16. Monteriggioni (Monteriggioni, Toscana)
    17. Piazza dell’Anfiteatro (Lucca, Toscana)
    18. Palazzo Farnese a Caprarola (Caprarola, Lazio)
    19. Palmanova (Palmanova, Friuli – Venezia Giulia)
    20. Rocchetta Mattei (Grizzana Morandi, Emilia – Romagna)
  • Cosa fare a Fuerteventura

    Cosa fare a Fuerteventura

    Oggi vorrei raccontarvi della mia esperienza di viaggio a Fuerteventura. L’isola ventosa delle Canarie, la preferita dagli amanti degli sport acquatici. Lo ammetto: non sono una fan del vento ma non potevo resistere alle sue spiagge. Con Ryanair in 4 ore di volo dall’Italia sei alle Canarie. Le isole amate dai nomadi digitali, che con il loro laptop in giro per le isole si godono il bel tempo tutto l’anno. In effetti il clima è davvero l’ideale. 

    Today I would like to tell you about my travel experience in Fuerteventura. The windy island of the Canary Islands, the favorite of water sports lovers. I admit it: I am not a fan of wind but I could not resist its beaches. With Ryanair in a 4-hour flight from Italy you are in the Canary Islands. The islands loved by digital nomads, who with their laptops around the islands enjoy good weather all year round. In fact, the weather is really ideal.

    Per una parte del soggiorno ho voluto esplorare il nord e il centro dell’isola e ho scelto una casa vacanze a Tindaya, il Tindaya Nature Home Ocean View, vicinissimo alla montagna sacra. Si tratta di una località molto particolare e non turistica, dove il silenzio e la tranquillità sono i veri padroni del luogo.

    For part of the stay I wanted to explore the north and center of the island and chose a vacation home in Tindaya, the Tindaya Nature Home Ocean View, very close to the sacred mountain. It is a very unique and non-tourist location, where silence and tranquility are the real masters of the place.

    Il mio tour on the road è stato magnifico, alla scoperta di paesini caratteristici, infinite distese di sabbia e i vulcani. Tra questi, non posso non citare il Calderón Hondo, dove sono stata letteralmente “accerchiata” da i simpaticissimi scoiattoli che popolano l’isola. Non si tratta nel “nostro” conosciutissimo scoiattolo comune, detto anche scoiattolo rosso, ma dello xero del Nordafrica, estremamente comune sull’isola. È un esemplare introdotto a Fuerteventura dal 1965. Ormai sono estremamente abituati ai turisti, e gli incontri “ravvicinati” sono molto frequenti. Rimanendo al nord e spostandosi sulla costa est, si trova una dei luoghi più iconici dell’isola: il Parco Naturale di Corralejo, con le sue incredibili dune.

    My on-the-road tour was magnificent, discovering quaint villages, endless stretches of sand and the volcanoes. Among these, I cannot fail to mention Calderón Hondo, where I was literally “surrounded” by the very friendly squirrels that populate the island. These are not in “our” well-known common squirrel, also known as the red squirrel, but the North African xero, which is extremely common on the island. It is a specimen introduced to Fuerteventura since 1965. By now they are extremely accustomed to tourists, and “close” encounters are very frequent. Staying in the north and moving to the east coast is one of the most iconic places on the island: the Corralejo Natural Park, with its incredible dunes.

    Ed è spostandosi a ovest, dopo aver visto il caratteristico Faro Del Toston, che si trova una spiaggia che merita indubbiamente una sosta: La Concha. Ed è proseguendo lungo la costa ovest che si trova una delle spiagge a mio parere più belle di Fuerteventura: Playa de la Escalera. Si tratta di una spiaggia raggiungibile mediante una scalinata con una vista mozzafiato sull’oceano. Altrettanto suggestiva è Playa de Jarubio, poco più a sud. Una spiaggia poco turistica e molto selvaggia in tipico stile Fuerteventura, purtroppo da raggiungere percorrendo una strada sterrata piuttosto lunga.

    And it is by moving west, after seeing the distinctive Toston Lighthouse, that you find a beach that is undoubtedly worth a stop: La Concha. And it is by continuing along the west coast that you find one of the most beautiful beaches in Fuerteventura in my opinion: Playa de la Escalera. This is a beach reached by a flight of steps with a breathtaking view of the ocean. Equally impressive is Playa de Jarubio, a little further south. An un-touristy and very wild beach in typical Fuerteventura style, unfortunately to be reached by driving along a rather long dirt road.

    A questo punto della vacanza, deciso di spostarmi più a sud e soggiornare in una cittadina chiamata Gran Tarajal, che ho trovato molto autentica e poco turistica. Ho indubbiamente apprezzato i bei murales che si trovano passeggiando per le sue strade. È vicino a uno dei più bei fari di Fuerteventura: Faro de la Entallada. Per me il più bello in assoluto, perché gode di una posizione panoramica unica, e i colori caldi della terra contrastano con il blu dell’oceano, di cui si ha una delle più belle viste dell’isola.

    At this point in the vacation, decided to move further south and stay in a town called Gran Tarajal, which I found very authentic and not very touristy. I undoubtedly enjoyed the beautiful murals that can be found walking through its streets. It is close to one of the most beautiful lighthouses in Fuerteventura: Faro de la Entallada. For me the most beautiful by far, because it enjoys a unique panoramic position, and the warm colors of the earth contrast with the blue of the ocean, of which you have one of the most beautiful views of the island.

    Ma a sud si trova anche la mia spiaggia preferita: Playa Sotevento de Jandia, di una bellezza da lasciare fiato. La spiaggia è immensa, una distesa infinita di sabbia e l’acqua color turchese intenso. Incantevole. Proseguendo in direzione sud, si arriva alla località di Morro Jable e un’altra spiaggia che merita indubbiamente una sosta: Playa del Matorral. Sempre a sud, spostandosi però a ovest, si trova un’altra delle spiagge più belle e suggestive dell’isola: Playa de Cofete. Purtroppo la strada per raggiungerla è estremamente scomoda, e sebbene in molti si avventurino con semplici utilitarie, sconsiglio fortemente di avventurarsi con un’auto che non sia adatta al tragitto.

    But to the south is also my favorite beach: Playa Sotevento de Jandia, breathtakingly beautiful. The beach is immense, an endless expanse of sand and deep turquoise water. Enchanting. Continuing in a southerly direction, we come to the town of Morro Jable and another beach that is undoubtedly worth a stop: Playa del Matorral. Still to the south, moving west, however, is another of the most beautiful and striking beaches on the island: Playa de Cofete. Unfortunately, the road to get there is extremely inconvenient, and although many people venture there in simple utility cars, I strongly advise against venturing there in a car that is not suitable for the journey.

    Non potevo che concludere il mio viaggio tornando sulla costa ovest, in un’escursione che è uno dei must assoluti: le Grotte di Ajuy e il paesino di Betancuria. Le grotte sono così imponenti da lasciare senza fiato. La spiaggia sottostante ha un caratteristico colore scuro che crea un meraviglioso contrasto con il blu dell’oceano. Betancuria è invece un piccolo gioiellino inserito nell’omonimo parco (Parque Rural de Betancuria). Raggiungerlo con l’auto è una gioia per gli occhi: il panorama è splendido, le forme e i colori caldi disegnano un paesaggio unico, apprezzabile dai “Mirador” lungo la strada.

    I could only end my trip by returning to the west coast on an excursion that is one of the absolute must-do’s: the Ajuy Caves and the small village of Betancuria. The caves are so impressive that they are breathtaking. The beach below has a distinctive dark color that creates a wonderful contrast with the blue ocean. Betancuria, on the other hand, is a little gem set in the park of the same name (Parque Rural de Betancuria). Reaching it by car is a joy for the eyes: the views are splendid, the shapes and warm colors draw a unique landscape, appreciable from the “Miradors” along the road.

    E Fuerteventura è soprattutto questo: paesaggi che sorprendono, da ammirare in silenzio. Un’isola in cui la forza della natura è tangibile, con i paesaggi lunari e le onde indomabili dell’Oceano Atlantico. Che dire di questo viaggio? Da amante del mare e delle isole, non può che avermi suscitato emozioni forti, con tanta voglia di tornare ed esplorare le altre splendide isole di questo piccolo paradiso chiamato “Canarie”. 

    And Fuerteventura is above all this: landscapes that surprise, to be admired in silence. An island where the force of nature is tangible, with lunar landscapes and the untameable waves of the Atlantic Ocean. What to say about this trip? As a lover of the sea and islands, it can only have aroused strong emotions in me, with so much desire to return and explore the other beautiful islands of this little paradise called “Canary Islands.” 

  • Emilia-Romagna da fotografare

    Emilia-Romagna da fotografare

    L’Emilia Romagna con le sue meravigliose città, offre capolavori architettonici di indescrivibile bellezza. Da Piacenza fino a Rimini, passando da Parma, Modena, Bologna, Ferrara e Ravenna, troviamo un fiorente patrimonio artistico da fotografare. Chi è in cerca di architetture o di street photography non rimarrà deluso dal centro storico di queste città. Altrettanto meritevoli sono i borghi disseminati nel territorio emiliano-romagnolo. 

    1. borghi / The villages:
      • Bobbio
      • Brisighella
      • Castell’Arquato
      • Castelvetro di Modena
      • Comacchio
      • Fiumalbo
      • Fontanellato
      • Grizzana Morandi (Rocchetta Mattei e Chiesa di Santa Maria Assunta)
      • Montechiarugolo
      • Montefiore Conca
      • San Leo
      • Vigoleno
    1. Le città / The cities:
      • Bologna
      • Ferrara
      • Modena
      • Parma
      • Piacenza
      • Ravenna
      • Reggio Emilia

    Ma questa regione sorprende anche per i parchi e le aree naturalistiche. L’Emilia-Romagna “divide” infatti con la Toscana il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, luogo ideale per i fotografi naturalisti e paesaggisti. Per gli appassionati di avifauna non posso che consigliare il Parco del Delta del Po. Essendo una regione ricca di opportunità fotografiche ho stilato una lista con i luoghi “imperdibili”:

    1. Parchi Regionali e Nazionali / Regional and National parks:
      • Parco Regionale dell’Appennino Modenese
      • Parco Regionale del Corno alle Scale
      • Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
    1. Luoghi ideali per gli appassionati di avifauna / Best places for bird watchers
      • Parco Delta del Po
      • Riserva naturale di Torrile e Trecasali
  • Dove vedere il foliage in Italia

    Dove vedere il foliage in Italia

    Non aspettate altro che il magico momento dell’anno in cui le foglie si tingono di affascinanti colori caldi? Rendendo l’atmosfera perfetta per i vostri scatti? Ecco alcuni luoghi in Italia in cui ammirare il foliage.

    Are you looking forward to nothing more than the magical time of year when the leaves are tinged with fascinating warm colors? Making the atmosphere perfect for your shots? Here are some places in Italy where you can admire the foliage.

    Abruzzo:

    • Bosco di Sant’Antonio (Parco Nazionale della Maiella)
    • Forca d’Acero
    • Parco Naturale Regionale Sirente Velino

    Basilicata:

    • Parco Nazionale del Pollino

    Calabria:

    • Parco Nazionale dell’Aspromonte
    • Parco Nazionale del Pollino
    • Parco Nazionale della Sila

    Campania:

    • Parco Regionale del Matese

    Emilia-Romagna:

    • Cascate del Dardagna

    Friuli-Venezia Giulia:

    • Laghi di Fusine

    Lazio:

    • Faggeta del Monte Cimino

    Lombardia:

    • Val di Mello
    • Valmasino (Predarossa)

    Marche:

    • Riserva Naturale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito
    • Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi

    Molise: 

    • Parco Nazionale di Lazio, Abruzzo e Molise

    Puglia:

    • Foresta Umbra (Parco Nazionale del Gargano)

    Piemonte: 

    • Langhe-Roero e Monferrato
    • Oasi Zegna
    • Parco Nazionale del Gran Paradiso

    Sardegna:

    • Barbagia

    Sicilia:

    • Parco delle Madonie
    • Parco dei Nebrodi

    Toscana:

    • Monte Amiata
    • Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi 

    Trentino-Alto Adige:

    • Val di Non
    • Valle Aurina

    Umbria: 

    • Parco del Monte Subasio

    Valle D’Aosta:

    • Parco Nazionale del Gran Paradiso

    Veneto:

    • Cansiglio
  • Vacanza da sogno alle Maldive

    Vacanza da sogno alle Maldive

    Oggi voglio parlarvi di un viaggio che mi è rimasto nel cuore più di qualsiasi altro. Vuoi perché amo i paradisi tropicali, il mare e i suoi colori ma la vacanza alle Maldive è stata un sogno. Io e il mio fidanzato abbiamo alloggiato presso il Nika Island Resort & Spa, nell’ Atollo di Ari Nord. Un vero paradiso nell’oceano Indiano. I colori sott’acqua indescrivibili, mille sfumature e pesci coloratissimi che giravano intorno a noi.

    Today I want to tell you about a trip that has remained in my heart more than any other. Maybe that’s because I love tropical paradises, the sea and its colors, the vacation in the Maldives was a dream. My fiancé and I stayed at the Nika Island Resort & Spa, in the North Ari Atoll. An oasis in the Indian Ocean. The colors underwater indescribable, a thousand shades and colorful fish swimming around us.

    Ciò che abbiamo amato di più sono state le escursioni: dal pomeriggio di snorkeling per ammirare la barriera corallina, alle uscite più emozionanti per avvistare il “gigante dell’oceano”, Manta Ray, e le tartarughe marine. Indossare la maschera e gettarsi nell’oceano per vedere da vicino queste creature meravigliose è una sensazione unica.

    What we loved most were the excursions: from the afternoon snorkeling to admire the coral reef, to the more exciting outings to spot the “giant of the ocean,” namely the Manta Ray, and sea turtles. Wearing a mask and jumping into the ocean to see these wonderful creatures up close is a unique feeling.

    Manta Rey

    Senza dimenticare l’uscita per esplorare la “desert island”, un’isola deserta in cui c’eravamo letteralmente solo noi, esperienza da non perdere. “Ultima ma non ultima” l’escursione alla sandbank, una striscia di sabbia in mezzo all’oceano. Sensazione magnifica! Non posso che definirla la vacanza più emozionante di sempre e provare nostalgia ogni volta che ne parlo. Mi piacerebbe leggere nei commenti una vostra esperienza: qual è stata la vostra “vacanza dei sogni”?

    Not forgetting the outing to explore the “desert island” where there was literally only us, an experience not to be missed. “Last but not least” the excursion to the sandbank, a strip of sand in the middle of the ocean. Wonderful feeling! I can only say it was the most exciting vacation ever and feel nostalgia every time I talk about it. I would love to read about your experience in the comments: what was your “dream vacation”?

  • Cosa vedere a Minorca: la isla bonita!

    Cosa vedere a Minorca: la isla bonita!

    Io e il mio fidanzato abbiamo trascorso una vacanza indimenticabile a Minorca. L’isola tranquilla delle Baleari. Quella dai ritmi lenti e rilassanti. Un’oasi verde fatta di acqua cristallina, calette e spiagge mozzafiato. E, credetemi, ci ho lasciato il cuore. L’isola offre un meraviglioso sentiero, il Camí de Cavalls, che si snoda per 185 km lungo il suo perimetro, “diviso” in venti tappe (Maó, Es Grau, Favàritx, Arenal d’en Castell, Cala Tirant, Binimel·là, Els Alocs, Algaiarens, Cala Morell, Punta Nati, Cittadella, Punta d’Artrutx, Cala en Turqueta, Cala Galdana, Sant Tomàs, Son Bou, Cala en Porter, Binisafúller, Punta Prima e Cala de Sant Esteve). Il nostro tour dell’isola di Minorca è iniziato da Maó, o Mahon, la capitale. Meritevole anche solo per concedersi delle piacevoli passeggiate la sera lungo il suo porto.

    My fiancé and I spent an unforgettable vacation in Menorca. The quiet island of the Balearic Islands. The one with slow and relaxing rhythms. A green oasis made of crystal clear water, coves and breathtaking beaches. And, believe me, I left my heart there. The island offers a wonderful trail, the Camí de Cavalls, which runs 185 km along its perimeter, “divided” into twenty stages. Our tour of the island of Menorca began in Maó, or Mahon, the capital. Definitely worth a stop to enjoy a nice walk in the evening along its harbor.

    Da lì ci siamo dedicati all’esplorazione del Parco Naturale S’Albufera des Grau. Si tratta di un’area molto vasta nella parte nord-orientale di Minorca, che costituisce un esempio straordinario di biodiversità. Un luogo unico di cui ci siamo letteralmente innamorati. Qui si trovano le splendide spiagge, partendo da nord, di Cala Presili e Platja d’en Tortuga. Mentre nella parte sud si trova la famosa Platja Es Grau. Infine, ci siamo goduti anche una graziosa spiaggetta da soli, complice la difficoltà nel raggiungerla a piedi: Cala En Vidrier. Sempre all’interno del Parco Naturale S’Albufera des Grau, tornando nella zona nord, si trova il suggestivo Faro di Favàritx. È senza dubbio uno dei fari più affascinanti che abbia mai visto, il paesaggio intorno ci ha lasciati senza fiato. L’ideale per gli appassionati di fotografia.

    From there we went on to explore the S’Albufera des Grau Natural Park. This is a very large area in the northeastern part of Menorca that is an extraordinary example of biodiversity. A unique place that we literally fell in love with. Here are the beautiful beaches, starting from the north, of Cala Presili and Platja d’en Tortuga. While in the southern part is the famous Platja Es Grau. Lastly, we also enjoyed a pretty little beach on our own, complicit with the difficulty in reaching it on foot: Cala En Vidrier. Also within the S’Albufera des Grau Natural Park, returning to the northern area, is the striking Favàritx Lighthouse. It is undoubtedly one of the most fascinating lighthouses I have ever seen; the landscape around it left us breathless. Ideal for photography enthusiasts.

    Favàritx Lighthouse

    Tornando alle spiagge, proseguendo lungo la zona nord di Minorca, c’è l’imbarazzo della scelta: da Arenal Son Saura a Cala Pudent, da Cala Tirant a Cala Viola de Ponent fino a Platja de Cavalleria. Si arriva poi in una delle più belle dell’isola: Cala Pregonda, con i suoi inconfondibili panorami e l’acqua cristallina. Descrivendo il nord di Minorca non posso non citare Cala Pilar, spiaggia dai tipici colori talmente caldi da arrivare a un inconfondibile rosso mattone. Indubbiamente una delle più caratteristiche dell’isola. Per concludere, troviamo Platja Des Bot e Cala Algaierens. E da quest’ultima, con solo un quarto d’ora di macchina, si raggiunge uno dei miei punti panoramici preferiti dell’isola: il Mirador Cala Morell

    Back to the beaches, continuing along the northern part of Menorca, you are spoiled for choice: from Arenal Son Saura to Cala Pudent, from Cala Tirant to Cala Viola de Ponent to Platja de Cavalleria. Then you arrive at one of the island’s most beautiful: Cala Pregonda, with its unmistakable views and crystal clear water. Describing the north of Menorca, I cannot fail to mention Cala Pilar, a beach with typical colors so warm as to reach an unmistakable brick red. Definitely one of the most characteristic on the island. To conclude, we find Platja Des Bot and Cala Algaierens. And from the latter, with only a quarter of an hour’s drive, we reach one of my favorite viewpoints on the island: the Mirador Cala Morell

    Per le zone del nord-ovest dell’isola abbiamo soggiornato a Ciutadella. È stato anche un modo per coniugare al meglio il binomio che preferisco: cultura e natura . Perché questa città storica, con i suoi edifici e le sue viuzze, merita indubbiamente una visita. Qui è possibile ammirare la Cattedrale di Minorca, straordinario esempio di stile gotico catalano. Abbiamo non a caso optato per l’Hotel Artemisia, che si trova a due passi dalla Catedral de Santa María de Ciudadela.

    For the northwest areas of the island, we stayed in Ciutadella. It was also a way to best combine my favorite combination: culture and nature. Because this historic town, with its buildings and narrow streets, is undoubtedly worth a visit. Here you can admire the Cathedral of Menorca, an extraordinary example of Catalan Gothic style. We not surprisingly opted for the Hotel Artemisia, which is just a stone’s throw from the Catedral de Santa María de Ciudadela. 

    Ed è proprio vicino al centro della città che si trova una delle più belle calette di Minorca: Cala en Brut. L’acqua è a dir poco splendida. Ci tengo a precisare che non c’è spiaggia, ma sono presenti unicamente delle scalette per entrare in acqua. Vista la mia passione per la fotografia, mi sono recata in questo luogo all’alba per trovare la luce giusta: un vero paradiso. In ogni caso, a meno che non intendiate arrivare alle 6 di mattina, sappiate che è un luogo preso d’assalto dove concedersi giusto un tuffo.

    And it is right near the center of town that you will find one of the most beautiful coves in Menorca: Cala en Brut. The water is gorgeous. I would like to point out that there is no beach; there are only ladders to enter the water. Given my passion for photography, I went to this place at dawn to find the right light: a true paradise. In any case, unless you plan to arrive at 6 a.m., know that it is a place taken by storm where you can indulge in just a dip.

    Cala en Brut

    Le sorprese soggiornando a Ciutadella non sono finite, perché a soli dieci minuti di auto dal centro si trova un luogo consigliassimo per i fotoamatori: Pont d’en Gil, dove immortalare l’imponente arco roccioso sul mare alle prime luci dell’alba o al tramonto. 

    The surprises while staying in Ciutadella are not over, because just a ten-minute drive from the center is a highly recommended spot for amateur photographers: Pont d’en Gil, where you can capture the imposing rock arch over the sea at first light or at sunset.  

    Dopo aver percorso buona parte dell’isola in lungo e in largo ci rechiamo a sud, disseminato di calette paradisiache. Cominciamo dalle splendide Cala en Turqueta e Platja des Talaier  alle quali dedichiamo un’intera giornata. Il mattino seguente, ci svegliamo presto per raggiungere Platja de Cala Galdana, famosa spiaggia della zona molto ben servita, lasciare l’auto e incamminarci lungo il sentiero  del Camí de Cavalls per raggiungere le splendide Cala Macarella e Cala Macarelleta.  Altre bellissime cale della zona sono Cala Mitjaneta, Cala Mitjana, Cala de Trebalúger e Cala Escorxada. Come avrete capito, chi come noi ama le calette e la sensazione di trovarsi immersi nella natura ha l’imbarazzo della scelta. 

    After traveling most of the length and breadth of the island, we head south, dotted with paradisiacal coves. We start with the splendid Cala en Turqueta and Platja des Talaier to which we spend an entire day. The next morning, we wake up early to reach Platja de Cala Galdana, a famous beach in the area that is very well served, leave the car and walk along the Camí de Cavalls path to reach the beautiful Cala Macarella and Cala Macarelleta.  Other beautiful coves in the area are Cala Mitjaneta, Cala Mitjana, Cala de Trebalúger and Cala Escorxada. As you may have guessed, those who like us love coves and the feeling of being immersed in nature are spoiled for choice. 

    Cala Macarelleta

    Dedichiamo gli ultimi giorni alle spiagge del sud: da Platja Binigaus a Platja de Son Bou, passando per Platja de Sant Tomàs. Sia Platja de Sant Tomàs che Platja de Son Bou sono molto ben servite e ideali per le famiglie. E a noi non dispiace rilassarci un po’ sulla spiaggia dopo il nostro “tour de force”.

    We spend the last few days on the southern beaches: from Platja Binigaus to Platja de Son Bou, via Platja de Sant Tomàs. Both Platja de Sant Tomàs and Platja de Son Bou are very well served and ideal for families. And we don’t mind relaxing a bit on the beach after our “tour de force.”

    Ho un ricordo meraviglioso di questa vacanza. Minorca mi ha totalmente conquistata. Una vegetazione così rigogliosa e le sfumature del blu del mare difficili da dimenticare. A presto Minorca, credo proprio che ci rivedremo!

    I have a wonderful memory of this vacation. Menorca totally won me over. Such lush vegetation and the shades of blue of the sea hard to forget. See you soon Menorca, I really think we will see each other again!

  • Campania da fotografare

    Campania da fotografare
    1. borghi / The villages:
    • Amalfi (Costiera Amalfitana)
    • Atrani (Costiera Amalfitana)
    • Castellabate
    • Cerreto Sannita
    • Cetara (Costiera Amalfitana)
    • Conca dei Marini (Costiera Amalfitana)
    • Furore (Costiera Amalfitana)
    • Maiori (Costiera Amalfitana)
    • Minori (Costiera Amalfitana)
    • Positano (Costiera Amalfitana)
    • Ravello (Costiera Amalfitana)
    • Sant’Agata dei Goti
    • Summonte
    • Vietri sul Mare (Costiera Amalfitana)
    1. Le città / The cities:
    • Caserta (Casertavecchia, Reggia di Caserta)
    • Napoli: se siete alla ricerca di una splendida panoramica della città vi consiglio tre luoghi imperdibili: La terrazza di Sant’Antonio a Posillipo, il Belvedere di San Martino e la vista da Castel Sant’Elmo.
    • Salerno
    1. Parchi Regionali e Nazionali / Regional and National parks:
    • Oasi dei Variconi (Avifauna)
    • Parco regionale del Matese
    • Parco regionale del Partenio
    1. Subacquea/Underwater:
    • Area marina protetta Costa degli Infreschi e della Masseta
    • Area marina protetta Punta Campanella
    • Parco sommerso di Baia
    • Parco sommerso di Gaiola
    • Area marina protetta Regno di Nettuno
    • Area marina protetta Santa Maria di Castellabate