Valletta da non perdere

La bella e caratteristica capitale Maltese, Valletta, è stata la protagonista di uno dei miei recenti viaggi. Gode della sua posizione al centro del Mediterraneo e vanta innumerevoli siti culturali e millenni di storia dalla sua fondazione nel 1566. Ho amato passeggiare per le strade di questa magnifica città barocca mentre scorgevo i tipici gallarija, i tradizionali balconi coperti maltesi. Per poi concludere le giornate in uno dei luoghi che più ho apprezzato: i Giardini Superiori di Barrakka, dai quali ammirare il panorama del Porto Grande e Le Tre Città

The beautiful and characteristic Maltese capital, Valletta, was the protagonist of one of my recent trips. It enjoys a central position in the Mediterranean and boasts countless cultural sites and millennia of history since its foundation in 1566. I loved walking through the streets of this magnificent baroque city as I saw the typical gallarija, the traditional covered Maltese balconies. To finish the days in one of the places that I most appreciated: the Superior Gardens of Barrakka, from which to admire the panorama of the Grand Port and The Three Cities

Il luogo più affascinante della città rimanere la Concattedrale di San Giovanni, strettamente legata alla storia dei Cavalieri di Malta. Una volta persa la loro base militare a Gerusalemme e, in seguito, a Rodi, è diventata proprio l’isola la roccaforte della Cristianità. Per questa ragione, l’isola è stata oggetto di assedio degli Ottomani nel 1565; guerra passata alla storia come il “Grande Assedio”. Seppure sono proprio i Cavalieri ad avere la meglio, condotti dal loro Gran Maestro Jean de La Valette, le forze Turche hanno lasciato il segno. Viene così costruita una nuova città fortificata: Valletta. Inizia così la costruzione della Chiesa dell’Ordine, dedicata a San Giovanni Battista, santo patrono dell’Ordine. La costruzione comincia nel 1573; la chiesa ha un aspetto austero e riflette lo stato d’animo dell’Ordine dopo il Grande Assedio. La Chiesa rimane così senza la sontuosità alla quale siamo abituati a vederla per quasi cento anni. È nel 17esimo secolo che è stato introdotto lo stile barocco come conseguenza della riforma cattolica e i Cavalieri, desiderosi di rivaleggiare con le grandi chiese di Roma, iniziarono ad abbellire la chiesa con decorazioni forzose. 

The most fascinating place in the city remain the Co-Cathedral of St. John, closely linked to the history of the Knights of Malta. Once they lost their military base in Jerusalem and, later, Rhodes, the island itself became the stronghold of Christendom. For this reason, the island came under siege by the Ottomans in 1565; a war that went down in history as the “Great Siege.” Although it was the Knights who prevailed, led by their Grand Master Jean de La Valette, the Turkish forces left their mark. Thus a new fortified city is built: Valletta. Thus began the construction of the Order’s Church, dedicated to St. John the Baptist, the Order’s patron saint. Construction begins in 1573; the church has an austere appearance and reflects the mood of the Order after the Great Siege. The church thus remains without the sumptuousness to which we are accustomed to seeing it for almost a hundred years. It was in the 17th century that the Baroque style was introduced as a consequence of the Catholic Reformation, and the Knights, eager to rival the great churches of Rome, began to embellish the church with forced decoration. 

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