Da non perdere tra Padova e Vicenza

Meraviglie di arte tra Padova e Vicenza

Sono follemente innamorata delle città d’arte. Così una settimana fa sono partita alla scoperta di Padova e Vicenza.

Ero già stata a Padova in passato, ma non ero riuscita a visitare uno dei capolavori assoluti della città: la Cappella degli Scrovegni, con al suo interno il meraviglioso ciclo di affreschi di Giotto. Dopo aver trascorso la mattinata a girovagare per le strade del centro, è arrivato il momento tanto atteso.

Situata in Piazza Eremitani, la Cappella degli Scrovegni conserva un tesoro di inestimabile valore: il ciclo di affreschi realizzati da Giotto tra il 1303 e il 1305. È infatti nel 1300 che Enrico Scrovegni, banchiere padovano, acquista l’area dell’antica Arena romana, costruendoci un imponente palazzo, collegato a una cappella destinata a oratorio privato e a monumento sepolcrale della sua famiglia. Affida le decorazioni a due maestri dell’epoca: Giovanni Pisano, che scolpisce la Madonna con il Bambino e due angeli, e Giotto, che esegue gli affreschi. È con questo capolavoro che il pittore rivoluziona il linguaggio della pittura: umanizzando il divino e dando risalto ai sentimenti nei volti e nei gesti. Inoltre inserisce la prospettiva e utilizza i color attribuendogli valori simbolici. Non ci sono parole per descrivere quanto sia emozionante vedere dal vivo un luogo così intriso di arte e spiritualità. Vale indubbiamente la pena soffermarsi su ogni singolo angolo. Dopo la visita alla Cappella degli Scrovegni, ho proseguito la mia giornata all’insegna dell’arte al Museo Civico degIi Eremitani.

Ho concluso la mia giornata con una lunga passeggiata per le vie del centro e, ovviamente, un gustoso aperitivo a base di “cicchetti”. Il giorno seguente, prima di andare alla stazione in direzione Vicenza, mi sono concessa una colazione da favola alla pasticceria Biasetto. Si tratta di una vera e propria boutique dall’aspetto elegante e raffinato. Tutto è curato nei minimi particolari, dall’arredamento ai prodotti sapientemente esposti. E soprattutto, fidatevi: la pasticceria è una vera delizia per il palato! Dopo questa sosta “golosa”, è arrivato il momento di prendere il treno alla scoperta della meravigliosa “città del Palladio”. Decido di acquistare la Card 4 Musei, che consente di vedere 4 siti tra gli 11 del circuito museale. La mia scelta è ricaduta sul Teatro Olimpico, il Museo Civico di Palazzo Chiericati, la Chiesa di Santa Corona e la Basilica Palladiana. Il Teatro Olimpico è un esempio straordinario della creatività di Andrea Palladio, dove sculture e giochi prospettici caratterizzano l’ambiente. Palladio prepara il disegno pochi mesi prima della sua morte e non ne vedrà la realizzazione; il figlio Silla che ne cura l’esecuzione e il teatro viene inaugurato il 3 marzo 1585. 

Padova – Capella Degli Scrovegni, interno
Vicenza – Dettaglio del Teatro Olimpico

I am madly in love with art cities. So a week ago I left to discover Padua and Vicenza. I had already been to Padua in the past, but I hadn’t managed to visit one of the city’s absolute masterpieces: the Scrovegni Chapel, with its wonderful cycle of frescoes by Giotto inside. After spending the morning wandering the streets of the center, the long-awaited moment arrived. Located in Piazza Eremitani, the Scrovegni Chapel preserves a treasure of inestimable value: the cycle of frescoes painted by Giotto between 1303 and 1305. It is in fact in 1300 that Enrico Scrovegni, a Paduan banker, bought the area of the ancient Roman Arena, building an imposing palace, connected to a chapel destined to be a private oratory and a sepulchral monument for his family. He entrusted the decorations to two masters of the time: Giovanni Pisano, who sculpted the Madonna with Child and two angels, and Giotto, who painted the frescoes. It is with this masterpiece that the painter revolutionized the language of painting: humanizing the divine and emphasizing the feelings in faces and gestures. It also inserts the perspective and uses the colors attributing them symbolic values. There are no words to describe how exciting it is to see live a place so steeped in art and spirituality. It is undoubtedly worth lingering over every single corner. After visiting the Scrovegni Chapel, I continued my day of art at the Museo Civico degIi Eremitani.

I ended my day with a long walk through the streets of the center and, of course, a tasty aperitif based on “cicchetti”. The following day, before heading to the train station in the direction of Vicenza, I treated myself to a fabulous breakfast at Pasticceria Biasetto. This is a real boutique with an elegant and refined look. Everything is taken care of down to the smallest detail, from the furnishings to the expertly displayed products. And above all, trust me: the pastry shop is a real delight for the palate! After this “greedy” stop, it was time to take the train to discover the wonderful “city of Palladio”. I decided to purchase the Card 4 Musei, which allows you to see 4 of the 11 sites in the museum circuit. My choice fell on the Teatro Olimpico, the Civic Museum of Palazzo Chiericati, the Church of Santa Corona and the Basilica Palladiana. The Teatro Olimpico is an extraordinary example of Andrea Palladio’s creativity, where sculptures and perspective games characterize the environment. Palladio prepared the design a few months before his death and did not see its realization; his son Silla took care of the execution and the theater was inaugurated on March 3, 1585.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...